Corpo, Movimento, Struttura: Il gioiello contemporaneo e la sua costruzione

MAXXI

Via Guido Reni 4/A, Roma


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15 novembre – 14 gennaio 2018Questa mostra è chiusa
Orari
martedì a venerdì: 11am–7pm
sabato: 11am–10pm
domenica 11am–7pm
lunedì chiuso
Ingresso: €12 intero, €4–€8 ridotto
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La mostra a cura di Domitilla Dardi è un’indagine inedita sul mondo del gioiello contemporaneo.

Giampaolo Babetto, David Bielander, Helen Britton, Peter Chang, Monica Cecchi e Philip Sajet sono i sei designer chiamati a interpretare con nuove creazioni realizzate ad hoc i modelli di Vittorio De Feo, IaN+, Sergio Musmeci, Pier Luigi Nervi, Maurizio Sacripanti e Carlo Scarpa conservati nelle collezioni del MAXXI Architettura.

“Corpo, Movimento, Struttura” racconta il legame tra piccola e grande scala: i gioielli vengono presentati in mostra insieme ai disegni preparatori e ad apparato documentario che sottolinea il processo di costruzione del lavoro progettuale e l’esecuzione di pezzi unici e serie limitate, completamente differente dalla gioielleria industriale. Allo stesso modo i modelli di architettura saranno accompagnati da disegni, fotografie, video che restituiscano il senso dell’intero processo progettuale.

Un gioiello è un oggetto che si presta a molte letture e la prima è tradizionalmente quella estetica, sia per la bellezza dell’opera sia per l’idea del bello che un monile è capace di veicolare e trasmettere. Ma accanto a questo piano, al quale si affianca anche quello antropologico, sociale e culturale, esiste una ricerca strutturale del gioiello estremamente complessa, molto evidente nella produzione contemporanea, in cui più che la preziosità dei materiali, conta la complessità della struttura, l’idea, la forma. Giunti e connessioni contano più dei carati e il disegno trova molti punti in comune con l’architettura, sebbene con finalità e scale diverse.

Image Credits 1–Monica Cecchi, Oh no, la concorrenza! La natura umana degli dei, spilla, 2017. latta vintage ; 2–Monica Cecchi, Il grande me e il me piccolo bracciale, 2017. latta vintage, cm 10x10; 3–Giampaolo Babetto, Anello, 2015, oro bianco 750, niello (zolfo, rame, argento), diamanti. Foto Giustino Chemello ; 4–Giampaolo Babetto, Spilla, 2009, oro giallo 750, pigmento. Foto Giustino Chemello; 5–David Bielander, Pyton (Incantatore di serpenti), 2017. Titanio e argento Dettaglio dell’installazione. courtesy of David Bielander; 6–Helen Britton, Nervi with Flowers and other Random Element, collana. Silver, gold, paint, 45 cm long
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