Nathaniel Mellors: Escape from Neolithic

Monitor

Palazzo Sforza Cesarini, Via Sforza Cesarini 43a, Roma


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17 novembre – 20 gennaio 2018Questa mostra è chiusa
Martedì a Sabato 1pm–7pm
Opening: 17 novembre 2017, 7pm–9pm
Ingresso libero

La nuova mostra a Monitor vede a distanza di cinque anni il ritorno dell’artista inglese Nathaniel Mellors (UK 1974), con una personale che ripercorre la ricerca dell’artista attraverso due suoi importanti lavori video e una selezione di altre opere che possiamo considerare come iconiche della sua produzione.

La mostra, dal titolo Escape from Neolithic, coincide con una serie di apparizioni importanti dell’artista in contesti internazionali di rilievo. Dalla partecipazione all’ultima Biennale di Venezia in rappresentanza del Padiglione Finlandese in coppia con Erkka Nissinen, al prossimo progetto di mostra personale nel prestigioso New Museum di New York, programmato per Febbraio 2018.

Fin dai primi lavori, nella produzione dell’artista emergono temi legati alla società contemporanea, dal sistema mediatico e culturale, alla tecnologia, all’arte e alla civiltà, rappresentati attraverso video, installazioni, pupazzi e animatroni e corredati una da tagliente ironia, che nel tempo lo hanno portato a essere considerato come uno degli artisti più originali e irriverenti di ultima generazione.

Proprio la riflessione sulla condizione dell’uomo moderno è posta sotto questione nella saga dei video dedicata alla figura del Neanderthal, a partire dal film dal titolo The Sophisticated Neanderthal Interview, che descrive il bizzarro incontro – in un paesaggio sospeso tra passato e presente futuristico – tra un uomo primitivo dotato di un arguto intelletto, un Neanderthal appunto, e giovane uomo moderno che sembra non reggere il confronto dialettico con il suo nuovo amico. Un racconto denso di metafore per parlare della società contemporanea sempre più sedentaria e basata su un arido e poco evoluto concetto di proprietà, nonchè sovrastato da un eccesso di tecnologia.
A ciò, l’artista contrappone un ‘uomo sapiens’ capace di organizzarsi socialmente e di produrre arte. Una lezione di ‘umanesimo’, per mettere in luce lo svuotamento di contenuti e utopie tipiche nell’era moderna.

In questo discorso sull’evoluzione, compare frequentemente la figura di Shakespeare, rappresentato attraverso dei busti e in una serie di fotogrammi, che saranno proposti insieme al video, all’interno della mostra.

Il racconto evoluzionistico di Mellors prosegue con il secondo video presentato dal titolo Neanderthal Container (2014) in cui uno stunt-paracadutista si schianta ripetutamente sopra la valle di San Joaquin. Questa figura dinoccolata e perennemente in caduta libera, si materializzerà negli spazi della galleria con la scultura Fallen Neanderthal with Boxed Visions.

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